Definizione di Catalogo Dati
Un Catalogo Dati è un inventario organizzato e ricercabile degli asset di dati di un'organizzazione. Funziona come il catalogo di una biblioteca per i dati: invece dei dati stessi, contiene informazioni descrittive su quali dati esistono, dove si trovano, cosa significano, chi ne è proprietario e come possono essere utilizzati. Offre alle persone un unico luogo per scoprire e comprendere i dati disponibili senza dover cercare in più sistemi.
Cosa contiene un catalogo dati?
Un catalogo è costruito principalmente su Metadata Management: dettagli tecnici come nomi di tabelle e campi, formati e sistemi di origine, insieme al contesto aziendale come definizioni in linguaggio semplice, proprietà e politiche di utilizzo. Molti cataloghi acquisiscono anche Data Lineage, mostrando da dove ha avuto origine ogni dataset e come è stato trasformato mentre si spostava tra i sistemi. Insieme, questi elementi consentono a un utente di trovare un dataset, comprendere esattamente cosa rappresenta, valutare se può essere considerato affidabile e vedere chi contattare al riguardo.
Perché è importante?
Nella maggior parte delle organizzazioni i dati sono distribuiti su molti sistemi, e la conoscenza del loro significato spesso esiste solo nella mente delle persone. Questo rende i dati difficili da trovare, facili da fraintendere e rischiosi da riutilizzare. Un catalogo dati trasforma quella conoscenza dispersa e informale in una risorsa condivisa e mantenuta, aiutando i team a riutilizzare i dati esistenti invece di ricreaili, applicare definizioni coerenti e supportare la governance rendendo visibili proprietà e regole di utilizzo in un'unica posizione.